Patologie neurologiche
Ictus, Parkinson, sclerosi multipla, trauma cranico, paralisi cerebrale infantile, neuropatie periferiche, disturbi dell’equilibrio. Obiettivo: recupero delle funzioni motorie, autonomia e comunicazione.
Un percorso riabilitativo continuativo per adulti con disabilità fisiche, neurologiche o cognitive, in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Si viene al Centro per le sedute e si torna a casa. Per bambini e ragazzi c’è il percorso dedicato all’età evolutiva.
La riabilitazione ambulatoriale ex art. 26 del Centro San Benedetto (Cervaro, vicino Cassino) è un servizio in convenzione SSN con sedute programmate, rivolto ad adulti con disabilità fisiche o neurologiche e a bambini con disturbi dello sviluppo. Se il trattamento è autorizzato dalla ASL, le terapie sono gratuite. Per alcune prestazioni la presa in carico può essere immediata, senza lista d’attesa.
Ictus, Parkinson, sclerosi multipla, trauma cranico, paralisi cerebrale infantile, neuropatie periferiche, disturbi dell’equilibrio. Obiettivo: recupero delle funzioni motorie, autonomia e comunicazione.
Esiti di fratture e interventi, protesi d’anca o ginocchio, lombalgia cronica, rigidità articolari, traumi sportivi. Obiettivo: mobilità, forza e autonomia nei movimenti.
Afasia, disartria, disfagia, ritardi del linguaggio nei bambini. Seguiti principalmente con la logopedia.
Deficit cognitivi dopo traumi o malattie neurologiche e disabilità intellettiva, con programmi per migliorare autonomia e capacità cognitive. Per bambini e ragazzi: riabilitazione ambulatoriale età evolutiva.
Richiede una visita specialistica riabilitativa: fisiatrica, neuropsichiatrica infantile, neurologica o logopedica.
Lo specialista valuta la disabilità e, se serve, prescrive il trattamento riabilitativo ex art. 26 e il tipo di terapia.
La documentazione va consegnata all’Ufficio Riabilitazione o Ufficio Disabilità della ASL, che apre la presa in carico.
La ASL accetta la richiesta o convoca il paziente per una valutazione multidisciplinare, poi autorizza il Progetto Riabilitativo Individuale.
Si sceglie la struttura accreditata. Il Centro San Benedetto prende in carico il paziente e programma le sedute.
Per le persone adulte, la durata del Progetto Riabilitativo Individuale è prevista entro un massimo di 90 giorni lavorativi, salvo motivata prosecuzione del trattamento autorizzata dai competenti servizi della ASL di residenza, previa rivalutazione del bisogno assistenziale.
Per i pazienti in età evolutiva, la durata del PRI è definita dall’équipe riabilitativa multiprofessionale in accordo con il Servizio Tutela Salute Mentale e Riabilitazione in Età Evolutiva (TSMREE) della ASL di residenza.
Se il trattamento è autorizzato dalla ASL le terapie sono totalmente gratuite, perché coperte dal Servizio Sanitario Nazionale. Chi preferisce può accedere anche in regime privato, a tariffe agevolate.
Chiamateci prima di andare dal medico o alla ASL: vi diciamo cosa serve e controlliamo con voi i moduli.
ParliamoneCon l’autorizzazione della ASL è gratuita, perché in convenzione con il SSN. In regime privato il Centro applica tariffe agevolate.
Per alcune prestazioni ambulatoriali ex art. 26 la presa in carico può essere immediata. Per altre il paziente entra in lista d’attesa e viene preso in carico il prima possibile.
È il piano personalizzato che stabilisce obiettivi, tipo di terapie e frequenza. Nei servizi ex art. 26 si lavora sulla disabilità funzionale, non solo sulla patologia.
Per comunicare un’assenza o richiedere chiarimenti sulle modalità di recupero dei trattamenti, gli utenti e i familiari possono rivolgersi alla Segreteria/Accettazione CRT del Centro San Benedetto.
Lasciaci i tuoi recapiti: un operatore dell’accettazione ti richiama entro 30 minuti negli orari di apertura e ti spiega il percorso giusto.