Riabilitazione per la paralisi cerebrale infantile a Cervaro, vicino Cassino
Nella paralisi cerebrale infantile la riabilitazione aiuta il bambino a sviluppare al meglio movimento, comunicazione e autonomia, seguendo la sua crescita. Al Centro San Benedetto di Cervaro, vicino Cassino, il servizio di riabilitazione ambulatoriale ex art. 26 per l’età evolutiva riunisce neuropsichiatra infantile, TNPEE, fisioterapista, logopedista e psicologo. Con l’autorizzazione della ASL il percorso è a carico del SSN.
Paralisi cerebrale infantile
La paralisi cerebrale infantile è un insieme di disturbi del movimento e della postura dovuti a una lesione del cervello avvenuta prima, durante o poco dopo la nascita. La lesione non peggiora, ma le difficoltà cambiano con la crescita del bambino. Possono riguardare il controllo del tronco, il cammino, l’uso delle mani, il linguaggio e l’alimentazione. A volte si accompagnano difficoltà di apprendimento o di attenzione.
Su cosa lavoriamo
- Favorire il controllo del corpo, della postura e del movimento
- Sviluppare l’uso delle mani nel gioco e nelle attività
- Sostenere la comunicazione e il linguaggio
- Accompagnare l’autonomia nella vita quotidiana e a scuola
- Guidare i genitori nella gestione a casa
Gli obiettivi vengono definiti per ogni persona nel Progetto Riabilitativo Individuale.
Le terapie del percorso
Dove si svolge la riabilitazione
Quello che chiedono le famiglie
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico.
A che età si può iniziare?
Prima si inizia, meglio si accompagna lo sviluppo del bambino. Il percorso parte dal pediatra, che indirizza alla visita del neuropsichiatra infantile. Da lì si presenta la domanda alla ASL per il progetto riabilitativo.
Le terapie sono gratuite?
Sì, se autorizzate dalla ASL, perché il percorso ex art. 26 è a carico del SSN. È possibile anche il regime privato a tariffe agevolate.
I genitori partecipano alle terapie?
Sì. L’équipe coinvolge i genitori e dà indicazioni pratiche per la vita di tutti i giorni. Lo psicologo e l’educatore sostengono anche la famiglia.
