Terapie per il disturbo dello spettro autistico a Cervaro, vicino Cassino
Per i bambini con disturbo dello spettro autistico la riabilitazione lavora su comunicazione, interazione sociale, gioco e autonomia, in un percorso che coinvolge la famiglia. Al Centro San Benedetto di Cervaro, vicino Cassino, il servizio di riabilitazione ambulatoriale ex art. 26 per l’età evolutiva riunisce neuropsichiatra infantile, logopedista, TNPEE, psicologo ed educatore. La diagnosi spetta allo specialista; con l’autorizzazione della ASL le terapie sono a carico del SSN.
Disturbo dello spettro autistico
Il disturbo dello spettro autistico è una condizione del neurosviluppo che riguarda il modo di comunicare, di relazionarsi con gli altri e di vivere l’ambiente. Si presenta in modi molto diversi da un bambino all’altro. Possono esserci difficoltà nel linguaggio e nel gioco condiviso, interessi molto specifici, comportamenti ripetitivi e sensibilità particolari a suoni o contatto. Queste caratteristiche influenzano la vita in famiglia, a scuola e con i coetanei.
Su cosa lavoriamo
- Sviluppare la comunicazione, verbale e non verbale
- Favorire l’interazione e il gioco condiviso
- Lavorare sulla regolazione del comportamento
- Promuovere l’autonomia nelle attività quotidiane
- Sostenere i genitori e collaborare con la scuola
Gli obiettivi vengono definiti per ogni persona nel Progetto Riabilitativo Individuale.
Le terapie del percorso
Dove si svolge la riabilitazione
Quello che chiedono le famiglie
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico.
Il Centro fa la diagnosi di autismo?
La diagnosi spetta al medico specialista. Il Centro si occupa del percorso riabilitativo, costruito sui bisogni del bambino e indicato nel Progetto Riabilitativo Individuale.
Come si accede alle terapie con il SSN?
Il pediatra indirizza alla visita del neuropsichiatra infantile. Si presenta poi la domanda alla ASL, che valuta il caso e definisce il progetto. Se autorizzate, le terapie sono gratuite.
I genitori sono coinvolti?
Sì. Il lavoro con la famiglia è parte del percorso: psicologo ed educatore danno indicazioni per la vita di tutti i giorni e per il rapporto con la scuola.
