Il centro è aperto tutto l’anno con orario al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:30 e il sabato dalle 9:00 alle 13:30; per la riabilitazione residenziale (ricoveri) la struttura è operativa 7 giorni su 7 dalle 8:00 alle 20:00, con visite consentite dalle 17:00 alle 18:00.
Il Centro San Benedetto, accreditato con Delibera della Regione Lazio n. 1082 del 13 dicembre 2024, è la prima struttura del territorio della ASL di Frosinone ad erogare il servizio di riabilitazione residenziale ex art. 26 in regime estensivo ed intensivo.
Questo servizio è rivolto a persone con disabilità fisiche, psichiche o sensoriali che necessitano di un programma riabilitativo strutturato con ricovero in struttura.
Il Centro, di nuova costruzione, dispone di una capacità complessiva di 30 posti letto, suddivisi in due reparti:
Le camere possono ospitare da due, tre e massimo quattro pazienti; sono inoltre disponibili camere singole.
Il reparto di riabilitazione intensiva è destinato ai pazienti che necessitano di trattamenti riabilitativi frequenti e ad alta intensità terapeutica.
È il livello di riabilitazione con il maggiore impegno assistenziale e terapeutico.
Possono essere accolti pazienti con disabilità complesse, nella fase di immediata post-acuzie o in caso di riacutizzazione della patologia, che presentano potenzialità di recupero funzionale e che si trovano in condizioni di stabilità clinica, ma necessitano di monitoraggio sanitario e assistenza infermieristica continuativa sulle 24 ore.
Il trattamento è indicato nella fase post-acuta dopo malattie o traumi, quando è necessario recuperare rapidamente funzioni compromesse.
La durata media è di 45 giorni, salvo eventuale prosecuzione autorizzata dalla ASL di residenza del paziente, sulla base dei risultati ottenuti.
Per i soggetti in età evolutiva, la durata della degenza è definita dai Servizi Tutela Salute Mentale e Riabilitazione in Età Evolutiva (TSMREE) della ASL di residenza del paziente in accordo con il team riabilitativo multiprofessionale.
Il reparto di riabilitazione estensiva è rivolto a pazienti con disabilità complesse ma clinicamente più stabili.
Si tratta di un livello riabilitativo meno intensivo, ma con assistenza alla persona continuativa.
Possono essere accolti pazienti in stato di ricovero, pazienti con disabilità complessa con potenzialità di recupero funzionale o di miglioramento delle capacità residue, nella fase successiva alla fase acuta o di riacutizzazione di una condizione precedentemente stabilizzata.
È indicato quando la fase più critica della malattia è superata ma è ancora necessario proseguire il percorso riabilitativo.
La durata media è di 60 giorni, salvo eventuale prosecuzione autorizzata dalla ASL di residenza del paziente sulla base dei risultati raggiunti.
Per i soggetti in età evolutiva, la durata della degenza è definita dai Servizi Tutela Salute Mentale e Riabilitazione in Età Evolutiva (TSMREE) della ASL di residenza del paziente in accordo con il team riabilitativo multiprofessionale.
| Riabilitazione Intensiva | Riabilitazione Estensiva |
|---|---|
| Terapie molto frequenti (3 ore al giorno) | Terapie meno frequenti (1 ora al giorno) |
| Indicata nella fase post-acuta | Indicata nella fase di recupero |
| Maggiore presenza medica | Intensità clinica minore |
| Durata del ricovero più breve | Durata del ricovero più lunga |
È possibile accedere alla riabilitazione residenziale del Centro San Benedetto:
Per accedere alla riabilitazione residenziale ex art. 26 del Centro San Benedetto, è necessario seguire una procedura tramite la ASL di residenza.
Il paziente deve rivolgersi al medico di base che compilerà l’impegnativa per una visita multidimensionale residenziale ex art. 26.
Questa richiesta è necessaria per avviare la pratica con l’Azienda Sanitaria Locale.
Alla richiesta devono essere allegati:
Tutta la documentazione deve essere consegnata presso l’ufficio PUA (Punto Unico di Accesso) del distretto della Azienda Sanitaria Locale di residenza.
Per i residenti di Cassino, Cervaro, San Giorgio a Liri, Piedimonte San Germano, Sant’Angelo in Theodice, Vallerotonda, Sant’Elia Fiumerapido e tutte le zone appartenenti al Distretto D, il presidio sanitario corrispondente si trova presso la sede dell’ex INAM di Cassino – G. De Bosis – 03043 Cassino (FR).
Presso questo ufficio viene protocollata la richiesta e avviato il percorso di valutazione multidimensionale per l’inserimento nel percorso residenziale ex art. 26.
La ASL competente convoca il paziente o si reca a domicilio per una valutazione multidisciplinare, che analizza:
Se il paziente risulta idoneo, viene redatto un Progetto Riabilitativo Individuale (PRI) e viene stabilito il regime più appropriato:
Il paziente o la famiglia possono scegliere o indicare la struttura accreditata dove effettuare il percorso riabilitativo.
Ad oggi, il CENTRO SAN BENEDETTO è l’unica struttura della ASL di Frosinone che dispone del servizio di ricovero per riabilitazione ex art. 26.
Il Centro riceve la documentazione e procede con:
Se il posto è disponibile, viene attivato il ricovero in reparto intensivo oppure estensivo.
È possibile accedere ai reparti del Centro San Benedetto anche tramite trasferimento diretto da presidi ospedalieri o da altre strutture sanitarie convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.
Durante il ricovero ospedaliero, il medico del reparto (ad esempio fisiatra, neurologo o altro specialista) valuta la necessità di proseguire il percorso con una riabilitazione residenziale ex art. 26.
Viene compilato il modello unico di trasferimento e comunicato al Centro.
L’ospedale o l’ufficio dimissioni contatta via mail il Centro San Benedetto per verificare:
Viene quindi inviato il modello unico compilato in precedenza.
Una volta accettata la richiesta, il paziente viene trasferito direttamente dall’ospedale alla struttura riabilitativa, senza rientrare al domicilio.
Questo tipo di accesso serve a garantire la continuità assistenziale, permettendo al paziente di passare dalla fase acuta ospedaliera alla fase riabilitativa in modo immediato e organizzato.